Il regolamento

Art.1 – finalità e strumenti

La sezione provinciale di Bologna dell’U.N.I.VO.C. (Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi Onlus) organizza - nell’ambito della propria mission - un Servizio di supporto e consulenza agli studi musicali di giovani non vedenti.
Il Servizio è offerto grazie all’adesione volontaria di importanti professionalità, frutto della lunga e straordinaria vicenda didattica e formativa della scuola musicale dell’Istituto Cavazza di Bologna, di cui l’iniziativa raccoglie la migliore esperienza, adeguandola ed inserendola nel quadro dell’attuale contesto sociale e dei moderni orientamenti didattico-pedagogici.
IL Servizio è intitolato al Maestro Ottavio Orioli, deceduto nel 2011, per circa un ventennio docente di pianoforte, quindi colonna portante della suddetta scuola.
Nello svolgimento delle proprie attività il Servizio ricerca la massima interazione con le altre realtà disponibili sul territorio, con particolare attenzione alle sezioni U.N.I.VO.C. presenti sull’intero territorio nazionale.

Art.2 – Oggetto del servizio

Il Servizio offre le seguenti prestazioni:
  • a) Supporto e consulenza sugli strumenti didattici a disposizione dei non vedenti per gli studi musicali
  • b) Supporto e consulenza sulle possibilita’ offerte per gli studi musicali dalle nuove tecnologie
  • c) Supporto e consulenza ai docenti coinvolti in azioni didattiche rivolte a studenti di musica non vedenti
  • d) Supporto e consulenza alle autorita’ scolastiche e/o ad altri livelli istituzionali, competenti nella messa a punto di percorsi didattici e strumenti necessari per il proficuo sviluppo degli studi musicali di giovani non vedenti
  • e) Supporto e consulenza nella ricerca di materiale bibliografico musicale Braille e servizio di realizzazione di spartiti/partiture musicali Braille, ove si rendano necessarie nelle specifiche situazioni didattiche

Art.3 – Destinatari del Servizio

Il Servizio – coerentemente con le proprie finalità - e’ rivolto esclusivamente agli studenti di musica non vedenti, sia frequentanti scuole pubbliche o private primarie e/o secondarie, sia Conservatori musicali (AFAM), sia scuole specificatamente musicali pubbliche o private.
Nell’intento di ricercare la massima efficacia degli interventi, essi dovranno essere richiesti dagli insegnanti, onde concordare con essi percorsi didatticamente opportuni, definendo altresì con essi gli strumenti piu’ idonei da impiegarsi nel percorso formativo.
Al Servizio potranno altresì rivolgersi le famiglie, per ottenere informazioni sui possibili scenari oggi offerti ai non vedenti per gli studi musicali, sulla loro funzione formativa, nonche’ sulle opportunità e sbocchi da essi offerti.

Art.4 – Modalità per la richiesta delle prestazioni

Le richieste dovranno essere inoltrate, da famiglie e/o docenti, alla sezione provinciale di Bologna dell’U.N.I.VO.C., mediante una delle seguenti modalità:
  1. scrivendo al seguente indirizzo: Servizio Ottavio Orioli, U.N.I.VO.C. - Sezione Provinciale di Bologna - Via dell'Oro 1 – 40124 Bologna
  2. telefonando al numero: 051/33.49.67
  3. Cliccando qui e compilando l’apposito modulo di richiesta

Il Servizio - valutata la coerenza della richiesta con le proprie finalità – la prenderà in carico, affidandola alle professionalità di cui dispone, individuandole ovviamente in un quadro di coerenza fra esse e la natura dell’intervento richiesto.

Art.5 – Natura delle prestazioni

Le prestazioni offerte agli utenti sono gratuite, purchè rientranti nelle finalità del Servizio.
Analogamente ad ogni altra attività U.N.I.VO.C., per le azioni del Servizio saranno possibili donazioni volontarie.
Le prestazioni degli operatori sono erogate a titolo di volontariato, quindi gratuite. Nel rispetto della vigente normativa, agli operatori potrà essere riconosciuto il rimborso di spese sostenute ed opportunamente documentate.