Donare un po' del tuo tempo ad Univoc Bologna aiuta l'integrazione dei disabili visivi ed accresce le tue esperienze personali!

"IL VOLONTARIATO COLORA LA VITA"

In questi momenti così poco forieri di buone notizie, il nostro augurio Ë che davvero si riesca a rivolgere maggiore attenzione al mondo del volontariato.
C'è bisogno di giovani attivi, di tante mani che s'intrecciano.
C'è bisogno di solidarietà, di mettersi in gioco per l'altro, di mettersi al servizio degli altri.
Speriamo che quest'anno sia un anno di crescita e di riflessione per arrivare ad aprirsi sempre più verso l'altro. Un altro bisognoso ma che se conosciuto bene Ë capace anche di donare qualcosa.

Un interessante spunto di riflessione per tutti, con particolare riferimento a chi, nella pubblica amministrazione, è chiamato a Servire i cittadini.

Ci impegnamo a continuare la nostra collaborazione con tutte le forze sociali e le istituzioni, mettendo a disposizione le nostre competenze e la gratuità della nostra azione sociale.
Ci impegnamo a sensibilizzare tutti i cittadini, anche attraverso nuovi stili di vita, a costruire un nuovo modello di sviluppo sociale, culturale ed economico.

E ancora: Il nostro appello si rivolge a tutti, in particolare ai giovani, per costruire una cultura in cui i valori del dono, della gratuità, della fratellanza, dell'uguaglianza e della solidarietà divengano bene comune e fondamento della nostra vita sociale.

Sottolineamo il forte valore che dono, gratuità e solidariet‡ hanno per la costruzione della nostra società, oggi come in passato:
Ci impegnamo ad affermarli per affrontare le sfide etiche, prima ancora che economiche e sociali, che il Paese ha di fronte.

Il volontariato arricchisce il capitale umano e sociale di chi lo pratica e di chi lo riceve, rafforza il senso di appartenenza e coesione alla società e favorisce comportamenti positivi per la stessa crescita economica.

Senza il volontariato non andiamo da nessuna parte, aggiungendo che in questo momento di particolare difficoltà del nostro Paese, abbiamo bisogno di persone che siano in grado di assumersi le proprie responsabilità, come fanno ogni giorno i volontari.

Il volontariato e il terzo settore

I volontari, con tutte le loro forze, rappresentano un investimento da sostenere, perchè sono in grado di moltiplicare le risorse a loro disposizione e di tradurle in atti e presenze concrete ed efficaci.
Sta in questo la forte spinta a superare la crisi, attraverso la proposizione di nuovi modelli sociali, basati sulla solidarietà, la creatività, la responsabilità personale e collettiva.

Crediamo che il volontariato goda di una grandissima fiducia da parte degli italiani e debba continuare ad alimentare il proprio senso di responsabilità, per essere in grado di rispondere anche alle emergenze.

Evidenziamo come il volontariato italiano, che ha radici profonde nella nostra storia, sia un'esperienza unica nel panorama europeo, da valorizzare e riconoscere in quanto diritto alla solidarietà.

Le ultime da U.N.VO.C. Bologna

Gita a Ravenna

Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi ONLUS
Sezione Provinciale di Reggio Emilia
Via Del Consorzio 6/D, Reggio Emilia
Tel. - Fax: 0522/430745

In collaborazione con:

Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi ONLUS
Sezione Provinciale di Bologna
Via dell’Oro 1 – 40124 Bologna “BO”
Tel: 051/334967 – Cell.: 3441399373.

GITA A RAVENNA CON VISITA GUIDATA DELLA CITTA’ E PRANZO A BASE DI PESCE O DI CARNE

La storia dell'associazione, per conoscerci meglio!

Univoc ha previsto di ripercorrere le tappe della nascita dell’associazione attraverso questo opuscolo per rafforzare il messaggio che identifica la mission associativa e per farsi conoscere sempre di più all'esterno.
Ricordarsi dell'importanza del donare un po' di tempo al prossimo rafforza quel senso di condivisione che, purtroppo, va sempre più sparendo al giorno d'oggi!

Dacci il 5 e non te ne pentirai!

L'unione italiana Volontari pro Ciechi di Bologna, anche per l'anno appena trascorso, ha organizzato diverse attività, nell'ambito delle sue competenze dedicate ai disabili della vista bolognesi e non solo.

Tutte queste iniziative si rendono possibili grazie al volontariato delle persone che ruotano attorno alla nostra sezione e grazie anche a ciò che, a livello di contributi, ci arriva mediante il 5 X 1000 che ognuno può donare attraverso la propria denuncia dei redditi.

A Roma arriva Tommy 2.0, l'allarme anti-furbetti della sosta

“L’ho inventato per mio figlio”.

ROMA. «Dietro un cartello c’è un essere umano. Chi non rispetta i divieti toglie a quella persona serenità e qualità della vita». A dirlo è il giornalista Gianluca Nicoletti, papà di un ragazzo autistico, che ha inventato un dissuasore per i parcheggi disabili in concessione sperimentato per la prima volta in collaborazione con il I Municipio, Aci e Aci Consulting.

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Visite multisensoriali per le Giornate Europee del Patrimonio

Il 24 e 25 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, cui ogni anno aderisce anche il nostro Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Museo Tattile Statale Omero di Ancona proporrà una due giorni di visite guidate multisensoriali, iniziativa inclusiva e accessibile, rivolta a persone dagli 8 anni in su
Ancona, Mole Vanvitelliana.

Roma, parcheggio selvaggio sui posti dei disabili: "Gia' 12mila multe"

ROMA. Prigionieri delle barriere architettoniche in una città senza educazione civica e senza rispetto. «Per chi come me vive in carrozzina — osserva la deputata dem, Ilena Argentin — spostarsi diventa ogni giorno un Camel Trophy». Un problema tutt’altro che marginale: riguarda un romano su 50. Chi è costretto a trascorrere le giornate su una sedia a rotelle larga 63 centimetri, impara a conoscere le strade, i quartieri, in funzione della loro percentuale di inaccessibilità. Chi vive a Tor Bella Monaca, per esempio, dovrebbe poter entrare in farmacia, ma non c’è lo scivolo.

E le pensioni di invalidita' civile?

«Si parla dell’intenzione da parte del Governo di intervenire in favore delle persone che hanno un reddito pensionistico di circa 10.000 euro annui. Ma gli invalidi civili al 100% che percepiscono la miserrima pensione di euro 289,80 per tredici mensilità rientreranno nel provvedimento? Mi auguro di sì ma temo di no». Lo scrive Vincenzo Bozza, presidente dell’UTIM (Unione per la Tutela delle Persone con Disabilità Intellettiva), in una lettera aperta inviata anche al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Economia e delle Finanze e a quello del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Vademecum per un miglior contatto con le persone non vedenti

Si intitola "Non così, ma così" ed è un piccolo vademecum prodotto dall'Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici). L'opuscolo, disponibile in versione cartacea presso le sedi dell'Uici in Italia, è un libero adattamento del saggio di Herman Van Dick. Scopo: offrire a chi legge uno strumento valido e "simpatico" - come scrivono gli autori - per un miglior rapporto con le persone non vedenti e ipovedenti.

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