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"IL VOLONTARIATO COLORA LA VITA"

In questi momenti così poco forieri di buone notizie, il nostro augurio Ë che davvero si riesca a rivolgere maggiore attenzione al mondo del volontariato.
C'è bisogno di giovani attivi, di tante mani che s'intrecciano.
C'è bisogno di solidarietà, di mettersi in gioco per l'altro, di mettersi al servizio degli altri.
Speriamo che quest'anno sia un anno di crescita e di riflessione per arrivare ad aprirsi sempre più verso l'altro. Un altro bisognoso ma che se conosciuto bene Ë capace anche di donare qualcosa.

Un interessante spunto di riflessione per tutti, con particolare riferimento a chi, nella pubblica amministrazione, è chiamato a Servire i cittadini.

Ci impegnamo a continuare la nostra collaborazione con tutte le forze sociali e le istituzioni, mettendo a disposizione le nostre competenze e la gratuità della nostra azione sociale.
Ci impegnamo a sensibilizzare tutti i cittadini, anche attraverso nuovi stili di vita, a costruire un nuovo modello di sviluppo sociale, culturale ed economico.

E ancora: Il nostro appello si rivolge a tutti, in particolare ai giovani, per costruire una cultura in cui i valori del dono, della gratuità, della fratellanza, dell'uguaglianza e della solidarietà divengano bene comune e fondamento della nostra vita sociale.

Sottolineamo il forte valore che dono, gratuità e solidariet‡ hanno per la costruzione della nostra società, oggi come in passato:
Ci impegnamo ad affermarli per affrontare le sfide etiche, prima ancora che economiche e sociali, che il Paese ha di fronte.

Il volontariato arricchisce il capitale umano e sociale di chi lo pratica e di chi lo riceve, rafforza il senso di appartenenza e coesione alla società e favorisce comportamenti positivi per la stessa crescita economica.

Senza il volontariato non andiamo da nessuna parte, aggiungendo che in questo momento di particolare difficoltà del nostro Paese, abbiamo bisogno di persone che siano in grado di assumersi le proprie responsabilità, come fanno ogni giorno i volontari.

Il volontariato e il terzo settore

I volontari, con tutte le loro forze, rappresentano un investimento da sostenere, perchè sono in grado di moltiplicare le risorse a loro disposizione e di tradurle in atti e presenze concrete ed efficaci.
Sta in questo la forte spinta a superare la crisi, attraverso la proposizione di nuovi modelli sociali, basati sulla solidarietà, la creatività, la responsabilità personale e collettiva.

Crediamo che il volontariato goda di una grandissima fiducia da parte degli italiani e debba continuare ad alimentare il proprio senso di responsabilità, per essere in grado di rispondere anche alle emergenze.

Evidenziamo come il volontariato italiano, che ha radici profonde nella nostra storia, sia un'esperienza unica nel panorama europeo, da valorizzare e riconoscere in quanto diritto alla solidarietà.

Le ultime da U.N.VO.C. Bologna

Le tecnologie informatiche al servizio dei non vedenti per la produzione di spartiti musicali

L'intuizione delle potenzialità delle tecnologie informatiche quale
opportunità per semplificare il processo di produzione di spartiti musicali
in codice Braille, risale ad oltre venti anni or sono.

In Italia uno dei primi progetti ha preso le mosse attorno alla metà degli
anni '90, grazie all'illuminato impegno del Dottor Paolo Graziani ed al
concreto sostegno della Biblioteca per ciechi Regina Margherita.

Superando.it del 04-02-2016: Qualche mattoncino LEGO agli uomini politici

di Antonio Giuseppe Malafarina

E magari una scatola contenente il ragazzo in carrozzina, recentemente realizzato dalla LEGO, al senatore Gasparri, «per fargli capire – scrive Antonio Giuseppe Malafarina – che le persone con disabilità stanno nella società senza essere inferiori alle altre, che a volte, con i loro ausili, sfrecciano fra le occasioni della società, mentre altre volte riescono a malapena a galleggiarci. Però ci sono ed essendoci interagiscono, anche restando ferme e mute, offrendo a tutti il compito di interrogarsi sulla società e su se stessi».

Il Fatto Quotidiano del 04-02-2016: Disabili, la Camera approva il "Dopo di Noi": speranza per chi e' gravemente malato

Qualcuno di voi ricorderà la vicenda di Sergio Ruggeri, l’uomo condannato a dieci anni di carcere dopo aver tolto la vita al figlio disabile e alla moglie gravemente malata, sopraffatto dalla disperazione e dal senso di essere lasciato solo dallo Stato. E, più recentemente, la drammatica storia di Luigi Santachiara, l’88enne di Suzzara, nel mantovano, che ha ucciso il figlio disabile e si è poi impiccato, lasciando il biglietto “Scusate per il folle gesto”.

Osservatorio Malattie Rare.it del 04-02-2016: Retinite pigmentosa, nuove prospettive di cura dalla tecnica Crispr

USA. Secondo uno studio condotto dai ricercatori della Columbia University e dell'università dell'Iowa e pubblicato sulla rivista Scientific Reports, la tecnica Crispr potrebbe essere utilizzata in futuro per curare la retinite pigmentosa, una malattia genetica che porta alla cecità. La tecnica, capace di riscrivere il Dna, ha permesso di riparare la mutazione genetica, responsabile della malattia, nelle cellule staminali derivate da un paziente.

Superando.it del 03-02-2016: Quel che davvero servirebbe ai caregiver familiari

di Simona Lancioni

Il caregiver familiare è quella persona che presta assistenza in modo gratuito, continuativo e quantitativamente significativo a un congiunto non autosufficiente a causa di una grave disabilità. Nonostante l’alto valore sociale dell’opera prestata, e l’ingente risparmio economico per la collettività, in Italia, a differenza che in altri Paesi europei, questa figura non è stata ancora riconosciuta giuridicamente.

La Repubblica del 02-02-2016: Mi serve una retina nuova di zecca

C'è un banco di prova più semplice che non il cervello per le cellule ricavate da staminali embrionali: la retina. I trapianti sull'uomo sono già una realtà anche perché di certo sono minori i rischi essendo l'occhio relativamente isolato dal resto del corpo. Nel mirino c'è la causa più frequente di perdita della vista: la degenerazione maculare, un deterioramento progressivo di parte della retina, che non rende del tutto ciechi ma arriva a impedire di leggere o riconoscere le persone, e con i farmaci si può al massimo rallentare ma non fermare.

Bologna 2000.com del 01-02-2016: L'Assessore Colombo sulla rimozione di bici in zona stazione a Bologna

BOLOGNA. La recente rimozione delle bici parcheggiate sui marciapiedi e sulle fermate bus nella zona della stazione rientra nell’attività effettuata dalla Polizia municipale esclusivamente per garantire l’accessibilità per i pedoni, visti gli ingenti flussi di persone che raggiungono a piedi e in bus la stazione, e per i disabili, sia in carrozzina che non vedenti, ostacolati e messi in pericolo da queste situazioni.

FISH Onlus: Gasparri Day, contro le persone con disabilità

Gasparri Day, contro le persone con disabilità

“Questo è il Family Day, non l’Handicappato Day.” Una frase spregiativa già di per sé discriminatoria e carica di disprezzo da chiunque sia pronunciata. Ma se è proferita dal Vicepresidente del Senato della Repubblica e a margine di una manifestazione che intende rivendicare elementi – condivisibili o meno – comunque etici, quella frase diviene quantomeno grottesca, ma prima ancora rafforza il pregiudizio.

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